SPETTACOLO CORAGGIO SALONE Fondazione Franco Albini2

14-19 APRILE 2015 | “IL CORAGGIO DEL PROPRIO TEMPO”

FONDAZIONE FRANCO ALBINI

“Chi limitasse il desiderio di un gusto nuovo esclusivamente alle forme architettoniche, senza curare l’affermazione di uno spirito nuovo in tutte le cose più minute della vita quotidiana, mostrerebbe di non intendere le ragioni che animano un movimento estetico il quale si afferma ovunque giunga l’opera dell’uomo”. E. Persico

FINALE PER STAMPA

Quali sono i valori, le emozioni, il “pensiero” che sottende ad un’Opera ormai assimilata nel tessuto urbano e nei libri di storia?

L’idea di uno spettacolo su alcuni protagonisti del mondo dell’Architettura che hanno cambiato il nostro modo di vivere reinventando i luoghi in cui viviamo e gli oggetti che utilizziamo, nasce dallo studio dei documenti d’archivio, di libri, di lettere, di citazioni.

Documenti di attualità sconcertante che devono essere trasmessi in modo particolare alle nuove generazioni, perché capiscano che l‘arte e la professione possono essere uno strumento di lotta. In ogni periodo storico.

Da qui la volontà di raccontare la vita di uomini che hanno lottato contro un regime totalitario pagando, a volte con la loro stessa vita, scelte di autonomia e di libertà.

Il testo mira a far luce sui rapporti fra gli artisti e gli ideali che li legavano gli uni agli altri.

Protagonista la città di Milano e il ruolo centrale che Triennale, Fiera e Casabella hanno avuto nella divulgazione del Movimento Moderno.

Un esempio di come la propria professione se vissuta come “missione”, possa divenire strumento di lotta e contribuire ad una libertà spirituale individuale e collettiva. Lotta non solo contro i regimi totalitari ma contro l’intolleranza e il qualunquismo, i falsi miti e i falsi ideali di una società di “cartapesta”.

Un racconto sugli uomini che hanno cambiato l’Italia, la sua immagine e il suo modo di vivere. E uno spaccato su un periodo della recente storia di un’Italia che vuole guardare all’Europa.

Filo conduttore è il testo di Maria Brandoni Albini, “La Gibigianna”: un panoramica sull’Italia fra le due guerre e sugli intellettuali del tempo. Integrato dagli scritti di Albini, Pagano, Persico, BBPR, Ponti, Palanti, Gardella, Giolli e molti altri.

Ai testi (lettere, articoli e pubblicazioni reperite dai diversi archivi) si affiancano fotografie e video d’epoca: per illustrare il clima politico e culturale negli anni del Fascismo e della Ricostruzione.

Lo spettacolo è patrocinato da Comune, Triennale ed Ordine degli architetti di Milano.

(fonte: fondazionefrancoalbini.com)