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ME NE LAVO | L’ABUSIVISMO EDILIZIO | DOUTDESign 2017

MENELAVO è una famiglia di quattro saponi a forma di mattone disegnati per sensibilizzare l’italiano sul tema dell’abusivismo edilizio, riflettendo in modo sarcastico su come esso stesso a volte “se ne lavi le mani”.

Proprio il cittadino infatti, assuefatto ad una cronaca spesso ricca di notizie spiacevoli, sfoga il suo risentimento in lamentele che raramente di traducono in una concreta presa di posizione. Ecco dunque che il suo “lavarsene le mani”, in un atteggiamento di noncuranza, non impedisce a individui spregiudicati di continuare ad intrattenere loschi affari danno dei cittadini, dell’ambiente e delle istituzioni.
La famiglia di prodotti, i cui nomi fanno libero riferimento a comportamenti connessi alla pratica degli abusi, vogliono trasformare la riflessione del consumatore nella possibilità di prendere una posizione. L’obiettivo dei progettisti in futuro è infatti quello di fornire, attraverso una piattaforma online, la possibilità a studenti, giornalisti e semplici curiosi di informarsi sulla situazione degli abusi in Italia e di prendere parte a delle iniziative di concreto intervento per il risanamento di alcune tre le più belle aree del paese. Ogni sapone infatti sarà portatore di uno dei casi presenti in Italia e parte del ricavato tramite la vendita verrà devoluto ad associazioni partner che lottano per il finanziamento delle attività di riqualifica necessarie all’abbattimento degli immobili.
MENELAVO è un meta-progetto che attraverso un ossimoro formale e concettuale punta a far riflettere sul sottile limite che c’è tra essere o meno compartecipi di una responsabilità, ovvero di avere le mani più o meno sporche. Il sapone, che normalmente verrebbe usato per cancellare una macchia, in questo caso sottolinea in maniera ironica una colpa, senza scadere in un giudizio morale, bensì mirando a risvegliare quella coscienza spesso addormentata che giace nel profondo di ognuno di noi.

Visitate il sito: www.menelavo.com

 

Luca Toscano, per gli amici Otto, è un giovane progettista eclettico, ma preferisce definirsi inventore. Scrive, ricerca, vince premi ed imprende. Attualmente collabora con Fablab Opendot di Milano e sviluppa progetti indipendenti. “Do more” è il suo motto.

Maria Testelli, studente di Product Design in NABA (Milan). Di origini messicane, ama lavorare all’evoluzione concettuale ed emotiva del progetto. Giocatore di squadra, ha vinto il concorso Pavoni Silicone Innovation 2016. “Il design mediocre è sempre funzionale, ma quello fatto bene ha sempre qualcosa in più da dire”.

Luca Viscardi, cresciuto e formatosi tra Varese e Milano, ama dedicarsi alla potenza dell’immaginazione del “pensiero laterale”. Dato l’estremo interesse verso il complesso delle arti si appassiona al design, con flessibilità e versatilità si applica alla progettazione per nutrire le sue curiosità.

Sara Monacchi è una designer dalle molteplici sfaccettature, che lavora a Milano. Con occhi attenti e curiosi utilizza il design per creare oggetti che possano facilitare o scuotere la nostra vita. Collabora con diverse associazione nell’ambito sociale portando innovazione e creatività.

Zona Santambrogio Design District, distretto ufficiale della Milano Design Week, presenta la quinta edizione di DOUTDESign dedicata al tema della Sostenibilità ambientale e sociale con il tema DESIGN TO SAVE, CHANGE, DREAM THE WORLD. L’Edizione 2017 di DOUTDESign, che si svolgerà sempre nell’headquarter del distretto, l’ex convento di via San Vittore 49, è un invito rivolto a giovani progettisti under 35 ad interrogarsi sulle potenzialità del design nel mondo della sostenibilità sociale ed ambientale.
DOUTDESign Exhibition ospiterà progetti di giovani designer emergenti e start-up e aziende innovative del settore arredamento, innovazione, sostenibilita, makers, accessori, interni e prodotto. In esposizione progetti, strategie e servizi che possano ricoprire un ruolo determinante nell’evoluzione e nel miglioramento della società: l’attenzione ai temi legati alla sostenibilità ambientale, il ciclo di vita dei materiali e dei prodotti, l’impatto ambientale della produzione. Una settimana di esposizione e ogni sera di performances ed eventi musicali.

Dove: Headquarter Zona Santambrogio Design District, c/o Doutdesign, via San Vittore 49, Milano
Come raggiungerci: M2 (verde) Sant’Ambrogio, M1 (rossa) Conciliazione, tram 10, bus 94
Durata dell’evento: 4-9 Aprile 2017
Orari: 11.00 – 23.00