Tramezzo_San_Maurizio

| SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE | ZONA SANTAMBROGIO |

San Maurizio al Monastero Maggiore, nel cuore di Milano, di epoca paleocristiana e ricostruita nel ‘500, è sede del più importante monastero femminile benedettino.

Situata accanto al Museo Archeologico di Corso Magenta, in Zona Santambrogio, sorge una rara meraviglia meneghina, conosciuta da pochi.

Dall’esterno parrebbe infatti essere una normalissima chiesa, ma lo stupore negli occhi di chi vi entra non si dimentica.

Chiamata la “Cappella Sistina di Milano”, San Maurizio al Monastero Maggiore, è una chiesa di epoca paleocristiana che si contraddistingue, oltre che per i bellissimi affreschi della scuola Leonardesca presenti al suo interno, per la sua strana struttura.

La chiesa infatti è caratterizzata dalla presenza di due aule, una pubblica per i fedeli ed una più grande dedicata alle monache, il cosiddetto “Coro delle Monache”. Queste non potevano oltrepassare la parete divisoria che separava le due aule, era severamente vietato.

La bellezza degli affreschi, invece, è tutta opera di Bernardino Luini che vi operò con la sua scuola dal 1522 al 1529.

Tra i numerosi affreschi presenti, l’occhio dei meno esperti cade su scene molto originali e particolari, come ad esempio il GRANDE AFFRESCO DELL’ARCA DI NOE’.

A catturare l’attenzione è la presenza di due animali effimeri e magici, esattamente al centro dell’affresco, due unicorni.