A.C. in studio 1995_2(foto Gianluca Widmer)

100X100 Achille| LA GENESI DI UN PROGETTO | ZONA SANTAMBROGIO 2018

Il 16 febbraio 1918 nasceva a Milano Achille Castiglioni. Oggi nella ricorrenza del suo centenario si presenta una straordinaria occasione per organizzare una mostra/evento per lui e per tutto il mondo del design. Nelle righe che seguono i racconti dei diversi protagonisti e ideatori di 100×100 Achille. Un progetto inedito della Fondazione Achille Castiglioni. Il titolo richiama la passione e attenzione dell’Architetto per gli oggetti anonimi di cui sono stracolme le famose vetrine dello studio. Mostra che dispiega un omaggio unico al Maestro dei molti che hanno cominciato a occuparsi di design anche grazie a lui o alle sue lezioni.

Un omaggio che ha preso forma in poco tempo come spiega Giovanna Castiglioni che insieme a Carlo (Presidente della Fondazione Achille Castiglioni) tengono vivo l’immenso patrimonio culturale del padre: “Una mattina di qualche mese fa, davanti allo specchio, ho pensato: festeggiare i 100 anni di Achille è facile! Basta invitare tanti amici, direi cento […] Irma, mia madre, mi ha sempre detto che a una festa non ci si presenta mai a mani vuote e che il regalo non deve essere troppo costoso per non mettere in imbarazzo chi lo riceve”.

Un’idea condivisa subito dal fratello Carlo Castiglioni proprio perchè Achille Castiglioni è sempre stato restio a scrivere del proprio lavoro, del proprio modo di progettare e anche dei propri sentimenti. Ha sempre preferito lasciare agli oggetti, ai disegni, al fare, al proprio agire, quanto di emozioni e d’amore non ha mai voluto esprimere in altro modo”.

Da qui si è partiti per coinvolgere altri amici perché il pensiero iniziale prendesse forma. A Chiara Alessi e a Domitilla Dardi è stato chiesto supporto nella curatela, e a Calvi Brambilla Studio di pensare al progetto dell’allestimento.

Per 100×100 Achille sono stati invitati tra i più importanti esponenti del mondo del design contemporaneo, a individuare un oggetto necessariamente senza firma, non riconducibile ad alcun editore, un oggetto ‘anonimo’. Un objet trouvé che vediamo o utilizziamo tutti i giorni di cui sappiamo la funzione, ma non l’origine.

Un oggetto che designer e architetti portano in dono alla Fondazione, quasi ad implementare idealmente e simbolicamente la sua collezione.

Un progetto ricco e arricchente come spiegano Chiara Alessi e Domitilla Dardi: “Abbiamo chiesto a 100 designer (ma alla fine sono stati di più!) di scegliere un oggetto anonimo che avrebbero voluto regalare ad Achille. Abbiamo selezionato gli invitati alla festa dei suoi 100 anni, pescando tra i suoi amici storici, i suoi colleghi, i suoi epigoni e molti giovanissimi che non hanno mai avuto il piacere di stringergli la mano personalmente, ma – come tutti – ad Achille devono molto, spesso la scelta stessa di questo percorso professionale. Abbiamo ricevuto alcuni oggetti che al 100% hanno risposto all’istanza di essere “alla Castiglioni”, altri che ci hanno illuminato su nuovi sensi da attribuire alla parola “anonimo”, mobile e scivolosa, ma così intrigante…”.

Dal cappello da Bergamino alla graffetta metallica, dal raccoglitore per fichi d’India alla banconota. Cento oggetti per cento funzioni, cento regali anonimi. Tutti preziosi, che sarebbero stati apprezzati da Achille Castiglioni, e disposti nell’immancabile vetrina o sul tavolo a portata di mano.

Il concept espositivo di questi oltre 100 oggetti è di Fabio Calvi e Paolo Brambilla: Per l’allestimento della mostra abbiamo scelto un oggetto anonimo che popola l’immaginario collettivo: l’armadio da campeggio. Leggero, facile da trasportare, ideale per una mostra che sarà itinerante. Con un approccio progettuale che mescola allegoria e sintesi, l’oggetto-simbolo diventa tavolo espositore ed espositore da parete, per accogliere le varie tipologie dei regali per Achille. Immediato il rimando alla famosa “vetrina/armadio delle meraviglie” cuore dello Studio Achille Castiglioni, che, di citazione in citazione, completa il nostro atto di omaggio alla figura del maestro e al suo pensiero diventato preziosa eredità”.

Un allestimento in puro stile Castiglioni, che non contiene solo gli oggetti ma anche i biglietti d’auguri, progetti/oggetti essi stessi.

Ogni oggetto riesce così a raccontare qualcosa di chi l’ha scelto, del suo mondo progettuale, del suo modo di guardare e delle cose che nascono dalle cose. Perciò questa selezione è un po’ speciale, perché è la selezione molto personale e firmata nel mondo dell’universale senza firma. Ma è anche un segno della gratitudine di tutti per quello che Achille ci ha insegnato e che continuiamo a imparare giorno dopo giorno.

Gratitudine che Carlo e Giovanna Castiglioni, sentono e vogliono esprimere alle aziende che da sempre sono vicine alla Fondazione, con il loro contributo intellettuale e supporto, come ALESSI, De Padova, FLOS, Relco Group – VLM e nuovi sostenitori che ci auguriamo ci accompagneranno ancora a lungo come CEDIT | Florim Ceramiche, Il legno dalla natura alle cose e il Salone del Mobile.Milano.

Apertura al pubblico della Fondazione Achille Castiglioni

Orari di apertura (previa prenotazione con visita guidata)

Da martedì a sabato alle 10:00 / 11:00 / 12:00 Il giovedì anche alle 18:30 / 19:30 / 20:30

Fondazione Achille Castiglioni

Piazza Castello, 27 – 20121 Milano

www.fondazioneachillecastiglioni.it

fondazione@achillecastiglioni.it




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