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G.U. | Gianluca Pucci | Illuminazioni | DOUTDESign2018 | 17-22 APRILE

G.U.

Qualche tempo fa, mi è capitato di vedere scritto l’ideogramma giapponese che sta per “libertà” (自由), rimasi incuriosito da quanto, paradossalmente, fosse così simile ad una gabbia. Affascinato da questa contraddizione, decisi di sviluppare una luce (anch’essa simbolo di libertà), interpretando la gabbia non più con una privazione, ma come un’opportunità di libertà. Forse nell’antichità, in Giappone, volevano proprio spiegare come la libertà possedesse una struttura semplice, e volevano far riflettere, con questa contraddizione grafica, su come fosse un concetto relativo, approcciabile da differenti punti di vista, in sua presenza come in sua assenza.

Libertà: 

“Capacità del soggetto di agire senza costrizioni o impedimenti esterni, e di autodeterminarsi scegliendo autonomamente i fini e i mezzi atti a conseguirli.”

G.U. è una lampada composta da una griglia in ferro zincato e un corpo lampada con gancio e manico. Il concetto di base è la versatilità in diversi ambienti; l’utente è libero di comporre il suo spazio in base alle proprie necessità e al proprio gusto estetico. La versione a terra può essere usata come lampada freestanding in un salotto o come separé in un ristorante. La versione a muro, composta da diversi pezzi, è utilizzabile negli uffici, nelle scuole, nei teatri o in generale negli spazi pubblici come lampada o appendiabiti, oppure può essere fissata sul muro di casa, davanti alla scrivania, modificando l’altezza della luce in base alla necessità del momento. La si può utilizzare nei camerini dei negozi di abbigliamento per appendere le grucce mentre si provano i capi, o può essere fissata verticalmente al soffitto, nei negozi di alimentari, per esporre la merce, costruendo bellissime composizioni di luce. Le possibilità sono davvero infinite, è l’utente stesso a scegliere come utilizzare al meglio G.U.

G.U. è una lampada con una struttura semplice. 

G.U. è fresca e invisibile, e minimal e viva.

G.U. è come un foglio bianco.

G.U. è una lampada libera.

| Gianluca Pucci |

Nato a Livorno, classe 1990.
Nel 2007, durante il liceo, lascia la città per passare un anno di studio in Olanda in una fattoria biologica dove conosce diversi contesti, culture e diversi modi di vivere e dove si avvicina al design.
Nel 2013 si laurea in disegno industriale al Politecnico di Milano e dopo l’università collabora con lo studio di Piero Lissoni. Dopo un’esperienza di 4 anni, nel 2017 lascia lo studio per sperimentare nuove strade e collabora con Chiara Andreatti e con lo studio di Claudio Bellini.
Alla continua ricerca di una progettazione essenziale e poetica contaminata da un’interazione più fisica con l’oggetto, preferendo i pulsanti alla tecnologia touch.
Vede la figura del designer come un impasto tra un inventore e un artista; è affascinato dalla natura dell’arte e dalla meccanica, sviluppa prodotti che si muovono e che vivono con l’utente, oggetti personalizzabili e che cambiano nel tempo diventando unici.
Viaggia, spesso in contesti non convenzionali, per sperimentare e scoprire diverse realtà dove è necessario inventare oggetti nuovi, in un mondo saturo di sedie di design. 

“Il design è un’arte per la vita e per l’anima. Un oggetto può essere utile per due motivi: per affrontare una scomodità o per rendere felici.”

Illuminazioni è un progetto nato da un’idea di Virginia Alluzzi  e Caterina Capelli, due designer emergenti che dal 2017 collaborano per proporre visioni di diversi progettisti sul tema dell’illuminazione.

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Zona Santambrogio Design District, distretto ufficiale della Milano Design Week, presenta la sesta edizione di DOUTDESign.
 L’Edizione 2018 di DOUTDESign, che si svolgerà sempre nell’headquarter del distretto, l’ex convento di via San Vittore 49, è un invito rivolto a giovani progettisti under 35 ad interrogarsi sulle potenzialità del design nel mondo della sostenibilità sociale ed ambientale.
DOUTDESign Exhibition ospiterà progetti di giovani designer emergenti e start-up e aziende innovative del settore arredamento, innovazione, sostenibilita, makers, accessori, interni e prodotto. Quest’anno avremo l’onore di ospitare un progetto inedito del maestro Franco Albini. Una settimana di esposizione e ogni sera di performances ed eventi musicali.

Dove: Headquarter Zona Santambrogio Design District, c/o Doutdesign, via San Vittore 49, Milano
Come raggiungerci: M2 (verde) Sant’Ambrogio, M1 (rossa) Conciliazione, tram 10, bus 94
Durata dell’evento: 17-22 Aprile 2018
Orari: 10.00 – 23.00